Gli zuccheri semplici (seconda parte)

Con questo articolo proseguiamo con l’illustrazione degli zuccheri semplici.
DIGESTIONE DEI CARBOIDRATI. Gli zuccheri semplici (monosaccaridi) introdotti con l'alimentazione passano rapidamente nell'intestino tenue e vengono assorbiti come tali (il glucosio per trasporto attivo, mentre il fruttosio passa attraverso la mucosa intestinale per diffusione facilitata, mentre la digestione degli zuccheri complessi (polisaccaridi e bisaccaridi) avviene  tramite il processo dell'IDROLISI che li scinde nei singoli monosaccaridi che li costituiscono, per poi venire anch'essi assorbiti nell'intestino tenue.

zuccheri-semplici[3]

La digestione degli zuccheri complessi inizia nella bocca ad opera dell'amilasi salivare che trasforma l'AMIDO (che è lo zucchero complesso maggiormente presente in una sana alimentazione) in destrine e maltosio, anche se questa azione è limitata dato lo scarso tempo di permanenza del cibo nella cavità orale. La digestione si completa nell'intestino tenue grazie all'azione delle amilasi pancreatiche e degli enzimi intestinali deramificanti (destrinasi o isomaltasi e glicosidasi).

A questo livello troviamo altri enzimi come la saccarasi che scinde il saccarosio in glucosio e fruttosio, la lattasi che scompone il lattosio in glucosio e galattosio, e la maltasi. Quando siamo in presenza di monosaccaridi gli zuccheri sono pronti per essere assorbiti. L'assorbimento e il trasporto nel sangue avviene per trasporto attivo (glucosio e lattosio) tramite molecole trasportatrici, passivo, o facilitato (fruttosio).

Il GLUCOSIO può essere utilizzato per produrre energia, oppure immagazzinato sotto forma di glicogeno nel fegato (le riserve epatiche servono per potere mantenere stabile la glicemia) e nei muscoli per poter fornire energia meccanica. Se è richiesto glucosio in circolo interviene la glicolisi (glicogeno- glucosio) che ne permette l'utilizzo. PRODUZIONE DI ENERGIA.

Il glucosio  produce energia  dopo avere subito varie trasformazioni, la prima delle quali è la GLICOLISI, cheè un processo chimico in base al quale una molecola di glucosio viene scisso in due molecole di ACIDO PIRUVICO. Tale reazione porta alla produzione di energia (2 molecole di ATP). Da l'acido piruvico partono due vie per produrre energia, un processo AEROBIO ed uno ANAEROBIO.

Nell'aerobio che avviene in presenza di ossigeno l'acido piruvico (trasportato a livello mitocondriale) si trasforma in acetil coenzima A, parte il ciclo di KREBS che, dopo complesse reazioni a catena porta alla produzione di energia più anidride carbonica ed acqua. Nel processo  anaerobio, che avviene quando manca l'ossigeno si produce energia, ma con la formazione di acido lattico.

Se la mancanza di ossigeno dura troppo a lungo la concentrazione sempre maggiore di acido lattico ne inibisce il lavoro. Dobbiamo infine tenere presente che il glicogeno nel nostro organismo non rappresenta una riserva illimitata di glucosio. Quando introduciamo con la dieta troppi zuccheri in funzione dell'energia di cui abbiamo bisogno, e le riserve di glicogeno epatico e muscolare sono adeguate, i carboidrati che introduciamo vengono trasformati in GRASSI.

Ecco perchè si INGRASSA introducendo troppi zuccheri con l'alimentazione. Se invece non vi è abbastanza glucosio disponibile nel nostro organismo, il nostro corpo provvede a smobilitare le riserve di GRASSO per produrre energia,e quindi si DIMAGRISCE.

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2 commenti:

  1. Thanks Ajai. It's my friend Aiter who's a medical doctor like me that makes these interesting articles! Thanks for the recipe!

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