Trofie alle erbe aromatiche

Le trofie sono gnocchetti preparati con farina ed acqua, attorcigliati ed assottigliati alle estremità. Sono una pasta corta fresca, specialità italiana tipica della Regione Liguria. La ricetta prevede di condirle con il pesto di erbe aromatiche, variante del più noto pesto alla genovese per l’impiego, accanto al basilico (base del pesto alla genovese), di altre tre erbe aromatiche (maggiorana, prezzemolo, timo) e dei pistacchi al posto dei pinoli. Il procedimento è lo stesso del pesto alla genovese la cui ricetta, risalente al 1800, sarebbe rimasta invariata nel tempo. Il pesto si prepara velocemente sminuzzando le erbe aromatiche con il tritatutto (la tradizione prevede però di pestare le erbe aromatiche a mano, con il pestello in legno di bosso, nel mortaio di marmo).

Trofie _alle_erbe_aromatiche

Ingredienti per 4 persone:

 500 g di trofie fresche

per il pesto di erbe aromatiche:

  • 1 mazzetto di basilico
  • 4 rametti di maggiorana
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 6 rametti di timo
  • 1 spicchio di aglio sbucciato
  • 40 g di pistacchi di Bronte
  • 25 g di parmigiano reggiano
  • 25 g di pecorino romano
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • qualche grano di sale grosso ( per mantenere verdi le erbe aromatiche)

Lavate ed asciugate le foglie di basilico, maggiorana, timo e prezzemolo. Scottate i pistacchi in acqua bollente per un paio di minuti, scolateli, immergeteli in acqua fredda, asciugateli e togliete loro la pellicina. Con il tritatutto sminuzzate velocemente ( cioè non in modo prolungato) le erbe aromatiche insieme all’aglio, ai pistacchi, al parmigiano, al pecorino ed al sale grosso.

Ponete il tutto in una ciotola ed aggiungete gradualmente l’olio, mescolando continuamente, fino ad ottenere una crema. Cuocete le trofie e conditele diluendo il pesto, nel caso in cui fosse troppo denso, con 1-2 cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Se volete sperimentare anche il pesto alla genovese, utilizzate solo il basilico (30-40 foglie) e ricordatevi di tostare i pinoli, prima di tritarli.

Il parmigiano reggiano è un formaggio italiano stagionato da 1 a 3 anni, a pasta cotta dura, saporito ma non piccante. Per produrre una forma di 30 kg. occorrono più di 500 l. di latte vaccino parzialmente scremato.

Il pecorino romano è un formaggio italiano stagionato 8-10 mesi, a pasta bianca cotta dura, dal sapore piccante.

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