Anticamente considerata un piatto prelibato, sempre presente nei banchetti più importanti, in cui faceva bella mostra con forme e dimensioni straordinarie studiate dai “pasticcieri” per stupire i commensali, la torta salata era in origine composta di strati di pasta di vario tipo ( a base di farina di cereali e legumi poveri, poi di farina di grano; piu’ avanti ancora venivano usati impasti lievitati), cotti sulla pietra o tra due pietre ed intramezzati da formaggi o verdure. A partire dal 1500, si è diffusa una nuova idea di torta salata giunta fino a noi: una base , quasi sempre, di pasta sfoglia, arricchita di ripieni, non solo di formaggi o di verdure ma anche di uova, di pesce, o di carne, cotta nel forno (allora presente soltanto nelle botteghe degli artigiani che preparavano, cuocevano e vendevano le torte salate).
( Nel Dictionnaire Universel del 1690, la “pasticceria” è definita come “ preparazione di pasta con molti ghiotti condimenti di carne , burro, zucchero, frutta, come si vede nelle paste, nei pasticci, nelle crostate, nei biscotti, nelle brioches ecc.”).
Ingredienti per 6-8 persone
- una base rettangolare di pasta sfoglia di 250 g
- 1,5 kg ca. di asparagi
- 130 g di prosciutto crudo
- 50 g di parmigiano reggiano
- 100 g di gruyère
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 2 cucchiai di panna da cucina
- 1-2 cucchiai di latte
- burro q.b.
- pangrattato q.b.
- sale e pepe
Preriscaldate il forno a 200°. Imburrate bene una pirofila. Raschiate, con il pelapatate, gli asparagi; lavateli ed eliminate un pezzo di gambo. Formato un mazzo con gli asparagi, legandoli con un pezzo di spago da cucina; fateli cuocere in una casseruola con acqua per circa 20 minuti; scolateli, fateli asciugare e raffreddare, ponendoli su carta da cucina.
Adagiate la base di pasta sfoglia nella pirofila, facendola aderire molto bene sul fondo e sui bordi; bucherellatela, aiutandovi con una forchetta; spolveratela con il pangrattato e poco parmigiano reggiano grattugiato, distribuitevi qualche fiocchetto di burro; ricoprite perfettamente la pasta sul fondo con il prosciutto crudo affettato sottilmente.
Distribuite sul prosciutto il gruyère a fette e , su quest’ultimo, allineate gli asparagi. In una terrina, sbattete leggermente l’uovo, il tuorlo, la panna da cucina, il latte, il restante parmigiano reggiano grattugiato, sale e pepe; rovesciate il composto ottenuto sugli asparagi; spolverate con il pangrattato e distribuite qualche fiocchetto di burro. Ripiegate la pasta sul bordo e cuocete per 30-40 minuti circa.
Il parmigiano reggiano è un formaggio italiano stagionato da 1 a 3 anni, a pasta cotta dura, saporito ma non piccante. Per produrre una forma di 30 kg. occorrono più di 500 l. di latte vaccino parzialmente scremato.
ll gruyère è un formaggio vaccino a pasta dura cotta, della Svizzera francese, dal sapore delicato ma persistente)
Ciao Cecilia...complimenti per il tuo blog..
RispondiEliminati va di partecipare alla mia raccolta?? Si può partecipare anche con ricette già postate e la tua peperonata ci sta proprio bene !!! :D
Partecipo volentieri alla tua raccolta con la mia peperonata ! La ripubblicherò sul blog quanto prima !!!! Grazie !!!! Cecilia
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